Lana di legno mineralizzata la produzione dei pannelli BOBOLIT

Video

Link

Ricerca:

 
 

Lana di legno mineralizzata, in questa pagina vi dimostriamo tutte le fasi della produzione dei pannelli isolanti in lana di legno di abete mineralizzati con cemento portland, dall’approvvigionamento del legname, passando dalla sfibratura del tronco, arrivando poi alla mineralizzazione di ogni singola fibra di legno con il cemento portland, fino allo stampaggio ed alla ultima e successiva fase: l’essicazione dei pannelli, facendovi capire con alcune immagini come vengono realizzati tutte le diverse tipologie di pannelli da noi commercializzati.

Lana di legno mineralizzata, tutte le fasi della sua realizzazione

Fase 3

Fase 1

Fase 2

Fase 4

Fase 5

La realizzazione di tutte le sopra descritte fasi produttive, dà la possibilità di creare le molteplici tipologie diverse di pannelli isolanti come qui sopra fotografati, tutti in lana di legno di abete mineralizzata. Le differenti tipologie di pannelli in fibra di legno possono essere prodotte accopiando ad umido, alla lana di legno, diversi altri materiali isolanti come il polistirene espanso, il polistirene estruso, la lana di roccia, il polistirene espanso agglomerato con grafite, oltre ad essere accoppiati a secco con altri materiali per l’edilizia come il carton gesso, il gesso fibra, il pannello di truciolo di legno e cemento. I pannelli che ne derivano saranno tutti caratterizzati da un particolare e cioè poter isolare bene grazie all’altissimo peso di massa.

Il risultato finale di tutte le sopra elencate fasi sono:

Copyright © 2013    Bobolit sas    Tutti i diritti riservati    |    Condizioni di Vendita    |    Informativa privacy    |    Informativa art. 42 Legge n. 88/2009    |    Mappa del Sito

Bobolit sas,   Via F.lli Zoia 62,   Milano 20153,   P.Iva: 07663980964   C.Fisc: 07663980964   Tel: +39.393.9014757   Fax: +39.02.49665117,   e.mail:  info@bobolit.it

TU SEI QUIBobolit  Produzione  >

Fase 1: il primo processo per la realizzazione dei pannelli Bobolit in lana di legno di Abete mineralizzati con cemento portland ad altissima densità, parte dall’approvvigionamento della primissima materia prima ..... il legno. Il legno utilizzato per produrre i pannelli in cemento legno come i Bobolit, è il tronco di Abete rosso. Và detto che dal tronco di Abete, per produrre questo tipo di pannelli in cementolegno, è solo la parte alta del tronco e cioè le punte. Questa primissima caratteristica del prodotto fa si che i pannelli in lana di legno come i Bobolit partano già con il piede giusto per una classificazione di prodotto che rispetti la natura. Infatti questa parte del tronco, la più scartata in commercio, per la realizzazione dei prodotti Bobolit può trovare finalmente un giusto impiego senza dover sfruttare ulteriormente la capacità boschiva del nostro pianeta. Va detto che la maggior parte dei boschi di Abete rosso si trova nell’est Europa, proprio a pochi chilometri dalla fabbrica di pannelli in legno cemento Bobolit, garantendoci così anche un minor utilizzo di energia primaria.

Fase 2: la seconda fase, per la produzione di pannelli isolanti termo acustici denominati Bobolit, gli unici pannelli in grado di proteggiere al meglio le nostre case sia dal caldo estivo che dal freddo invernale, passa attraverso alcuni rapidi procedimenti come: il trasporto dei tronchi in fabbrica, l’essicazione naturale dei tronchi, la scortecciatura, e la pezzatura attraverso il taglio in un’unica dimensione di lunghezza dei legni ormai asciutti. Successivamente si passa quindi alla fase 2, della produzione dei pannelli isolanti in lanadilegno: la SFIBRATURA. La sfibratura si ottiene attraverso la carteggiatura, a maglia grossa, dei tronchi di legno su macchine sfibratrici, che trasformano il legno compatto, in una grande massa di lana di legno composta da moltissime fibre sottili e lunghe di sano ed asciutto legno di Abete. La dimensione delle fibre standard è di 3 mm di larghezza circa e di 0,5 mm circa di spessore, anche se siamo in grado di realizzare fibre di legno larghe anche 2 o 1 mm a seconda dell’utilizzo che si vorrà dare al pannello.

Fase 3: il terzo passaggio per arrivare a produrre pannelli in fibra di legno mineralizzata come i Bobolit, è quello di trasportare le fibre di legno sottili, attraverso dei tappeti in gomma, dentro un grande mescolatore a denti lunghi. Dentro questo grosso contenitore in acciaio la lana di legno grezza viene miscelata alla polvere di cemento portland tipo PC-45 ed acqua, oltre all’aggiunta dell’unico additivo da noi utilizzato che è il silicato di sodio max 1,6% (vetro liquido chiamato anche water glass, usato anche come fertilizzante nell’agricoltura biologica). Una volta creata questa miscela di lana di legno e cemento (come da foto qui a fianco) questo impasto viene messo dentro degli stampi di legno e diretti verso il reparto di pressatura. La pressatura viene effettuata impilando diversi stampi pieni in eccesso di fibra di legno e cemento, e attraverso la pressatura in una pressa idraulica con oltre 6 tonnellate di forza, il cemento legno vine inglobato completamente nello stampo, creando un agglomerato compatto e robusto.

Fase 4: successivamente alla pressatura pneumatica, la lanadilegnoecemento ancora contenuta dentro gli stampi di legno vengono impilati uno sopra l’altro e tenuti in pressione costante attraverso l’applicazione al di sopra degli stessi di un grandissimo e pesantissimo masso di cemento, che tiene così pressati in forma costante gli stampi per circa 21 giorni. I pannelli Bobolit sono gli unici pannelli al mondo in legno cemento che vengono tenuti in pressione ad asciugare per un tempo così lungo. Solo l’essicazione naturale di 21 giorni permette un’essicazione perfetta del cemento portland, ed una mineralizzazione delle fibre di legno definitiva e profonda. Questa mineralizzazione della lana di legno così lunga e naturale permetterà al pannello ultimato, il Bobolit, una elevatissima resistenza all’umidità, all’attacco delle muffe e dei funghi della marcescenza, oltre a garantire una resistenza inalterata al passare degli anni; permettendo così una protezione totale dal caldo e dal freddo alle pareti o ai tetti in cui i nostri pannelli in cemento legno bobolit vengono posizionati.

Fase 5: questa fase è la più automatizzata di tutto il sistema di produzione dei pannelli isolanti in lana di legno mineralizzata Bobolit, si tratta di svuotare gli stampi di legno, una volta passati 21 giorni di essicazione, come qui sopra descritto. Lo svuotamento avviene attraverso una macchina che da prima rovescia gli stampi uno ad uno, e successivamente trasporta il pannello in legno cemento, attraverso una catena automatizzata su rulli, verso una taglerina a doppia lana per i due lati lunghi, ed una taglerina sempre a doppia lama per i due lati corti, che vengono tutti e 4 i lati del pannello in cementolegno tagluiati con quattro lame taglenti a denti fini. Alla fine della linea di taglio, un’altra macchina automatica da prima pesa ogni singolo pannello, e se corrisponde al peso prefissato, li impila uno ad uno su bancali di legno atti per il corretto trasporto ed immagazzinaggio. Questa macchiana automatica è in grado di svuotare e tagliare ed impilare 18 pannelli al minuto. I bancali possono essere composti ad una fila o a due file di pannelli.